Pizze

La “Genovese”: la mia dedica alla Liguria.

Ingredienti: fiordilatte, pomodorini, pesto alla genovese, basilico, olio evo

La Liguria.

Questa striscia di terra affacciata sul mare, e riparata dai monti, è stata protagonista di una importante fetta della mia vita…perchè ci ho vissuto per tre anni.

E Genova, in particolare, è una città che mi ha dato tanto, e a cui devo tanto…pur in un costante alternarsi di “odi et amo”. 🙂

Per questo ho voluto dedicarle questa pizza: la “Genovese“.

Tutto è cominciato dal famigerato pesto, ovviamente.

Ricordo la prima volta che mi sono cimentata nel ricrearlo in casa una sera, a casa di un mio amico nei “caruggi“, utilizzando solo ingredienti freschi comprati al Mercato Orientale.

La sua cremosità, il bilanciamento degli ingredienti ed il suo profumo: già da solo, sopra una semplice fetta di pane, mi ha riempita non solo la pancia, ma soprattutto il cuore.

Eppure, prima di provarci mi ero sempre fidata del tradizionale pesto del supermercato, comodo e veloce.

Grazie al cielo, quella sera ebbi quella che potrei definire una “rivelazione di gusto“: sentire il vero aroma del basilico tritato, il leggerissimo granulare dei pinoli e il vero olio d’oliva locale è una roba pazzesca! E il suo verde…vivoenergicogioioso.

Da questo amore per la tradizione del pesto ho voluto creare una pizza che riuscisse a colpire al cuore tutti, senza osare troppo.

Una pizza che è un pó come Genova: una città che ti conquista piano piano…ma lo fa…eccome se lo fa.

Sono i dettagli.

Questa pizza è un viaggio del palato.

La assaggi, chiudi gli occhi e sei in una veranda affacciata sul mare.

Per tre estati di fila la mia meta preferita è stata la meravigliosa Camogli per un bagno, una passeggiata ed un aperitivo.

Oggi posso tornarci, in un morso.

Come in una calda estate, la Genovese ti sazia, senza appesantirti: la mozzarella fiordilatte dà cremosità e dolcezza, sposandosi con il pesto fresco ed i pomodorini succosi e leggermente acidi per creare una pizza delicata, fumante e profumata che ti avvolge come un tramonto sul mare.

Questa pizza vuole esprimere la mia Liguria: le persone, i profumi e le sensazioni che mi hanno accolta e plasmata negli ultimi anni.

È fatta di sfumature, di colori e di particolari.

Proprio come sei tu, cara Genova.