Pizze

La “Gio”: un grande amore…anzi due.

Ingredienti:  fiordilatte, gorgonzola, speck, granella di noci

La Gio…la mia preferita.

Sarà perché si ispira a due miei grandi amori, il Trentino Alto-Adige ed una persona molto speciale per me.

Sarà perché è riuscita a farmi piacere il gorgonzola che, si sa, è odio o amore, nessuna via di mezzo.

Sarà che con la “Gio” , dopo un morso non puoi che sorprenderti del suo gusto unico.

Sì, forse anche a te non piace il gorgonzola al momento e sei qui a pensare “beh, se invece uso un altro formaggio sarà uguale”. Beh, se non credi a me sappi che la Gio è la pizza più richiesta da tutti i miei amici, perfino dai miei genitori.

E si sa che i gusti dei genitori sono quelli più tradizionali, magari da “Cotto e Funghi” o al massimo una 4 Stagioni (che io detesto, by the way).

Se la Gio è riuscita a conquistare loro, permettiamole di sedurci, un ingrediente alla volta!

Cos’hanno di speciale questi ingredienti?

Oltre l’essere buonissimi di per sé ciò che rende unico quest’insieme è come le consistenze si esaltino l’un l’altra!

La mozzarella fiordilatte che si scioglie sulla pasta morbida della pizza, avvolgendo con la sua dolce cremosità la sapidità e croccantezza dello speck, che – insieme al gorgonzola – raggiunge un bilanciamento tra gusto leggero e speziato per riuscire, con la spolverata di noci finale, ad esaltare il tutto in un mix fragrante e soffice allo stesso tempo.

Poi, ogni volta che la preparo e mangio ripenso alle prime gite in montagna, ai campi scout e ai prati senza fine.

Respiro l’aria pura del Trentino e gli odori pungenti della natura.

Nelle giornate passate sulle Dolomiti, tra i via e via delle seggiovie, mangiavamo tantissimi panini: si sa, con gli scout la vita in montagna era tutta avventura, chi aveva tempo di cucinare?

Oggi ricordo quelle fatiche e la soddisfazione di sedersi su un prato, scartare finalmente il mio tanto agognato panino e addentare la croccantezza del pane, sentendo la sapidità del salume e abbandonandomi ai sapori.

La Gio è davvero magica per me: i suoi sapori e consistenze, il suo gusto inconfondibile, mi riportano lì, a quelle giornate così intense, con la fatica nelle gambe, sempre ripagate da sapori corposi e meritate pause sdraiata sul prato a puntare il dito verso delle nuvole bianche, spumose e morbide, fino a sera.

La Gio mi riporta ai momenti più belli della mia vita e mi ricorda che sono molto fortunata ad avere ricevuto tutto questo.

È una pizza che sa di cime incontaminate, di avventura, di amore, di amicizia.

Sa di Vita.